OBIETTIVOIl topic mira a
stabilire una collaborazione strutturale e di lungo periodo tra Unione Europea e Unione Africana sulla ricerca climatica, implementando il
Climate Action Pillar della partnership UE–UA su Climate Change and Sustainable Energy (CCSE), con co-design UE–Africa. L’impatto atteso include anche la
riduzione della frammentazione degli sforzi R&I e il rafforzamento di conoscenze/strumenti per resilienza e adattamento, oltre a una maggiore rappresentanza della scienza africana in sedi internazionali (IPCC/UNFCCC).
BENEFICIARIAlmeno 3 entità indipendenti in 3 Paesi diversi, salvo deroghe specifiche). Deroghe/condizioni specifiche del topic:
Tutte le entità stabilite in Stati membri dell’Unione Africana sono eccezionalmente eleggibili al finanziamento UE (superando le regole “automatic funding” standard per alcuni Paesi terzi).
Almeno il 30% dei beneficiari deve essere costituito da entità stabilite in Stati membri UA (il testo include una specificazione sulle membership sospese tramite note 110/111).
Se si usano dati/servizi satellitari (EO/posizionamento/navigazione/timing), è obbligatorio usare Copernicus e/o Galileo/EGNOS (in aggiunta ad eventuali altri).
AGEVOLAZIONEAzione
COFUND con: budget indicativo topic
15,00 M€ e contributo UE “atteso” per progetto
circa 15,00 M€ (non esclude richiesta diversa).
Funding rate: fino al 50% dei costi eleggibili (eccezione esplicita rispetto alle regole generali).
È prevista Financial Support to Third Parties (FSTP) in forma di grant (cascading grants): massimo 500.000 € per terza parte, con possibilità di superamento solo se altrimenti “impossibile o eccessivamente difficile” e debitamente giustificato.
COSA FINANZIALo Scope chiarisce che l’azione deve: impostare attività congiunte UE–UA per implementare il pilastro clima CCSE; coprire una varietà bilanciata di temi climatici con enfasi su
riduzione rischio e resilienza; migliorare disponibilità/condivisione dati e piattaforme informative, potenziare climate services e approcci integrati alla conoscenza; includere co-design/co-sviluppo e dimostrazione con end-user per aumentare uptake; organizzare
joint calls e lasciare tempo sufficiente all’esecuzione dei progetti co-finanziati; sostenere capacity building e scambi; garantire rappresentanza geografica (con particolare attenzione ai Paesi UA); realizzare attività di coordinamento/clustering e sinergie con altre iniziative (es. PRIMA, ClimSA ecc.). Durata stimata:
5–6 anni.
SCADENZAdal 17 novembre 2026 al 4 marzo 2027
AMBITO TERRITORIALEStati Membri UE e Paesi Associati con Stati membri Unione Africana